L’orsa e il nespolo

L’orsa e il nespolo

L’Orsa è una donna imponente, con la voce sporca di sigarette e le braccia pelose; a Falchera la conoscono tutti, anche quelli che non la conoscono. È la fine di febbraio e lei si sveglia di colpo, sente il sole che le rimbalza sugli occhi ed è in piedi....
Utopici assembramenti

Utopici assembramenti

Quando lo raccontano sembra che tutto sia finito all’improvviso, tanto che – ci dicono, alcuni, ad uscire con il volto scoperto, si sentivano nudi e grotteschi. Si vergognavano. Poi però, sentendo l’aria insinuarsi libera nelle narici si eccitavano come falene...
Tinta e rivoluzione

Tinta e rivoluzione

Vivo accanto alla chiesa. Odio la chiesa perché la mattina sento le campane nella testa. Me le sento come cactus infilati nelle orecchie in mezzo ai sogni; apro gli occhi svogliata. Mia sorella è sempre già in piedi quando alla fine riesco ad alzarmi. Mi mette la...
Il ristagno (e la nonna di Cappuccetto)

Il ristagno (e la nonna di Cappuccetto)

Sono stata per tutta la mi’vita una nonna modello. Dico sul serio eh, di quelle che non si vedono manco in pubblicita’, anche perche’ mica le fanno le pubblicita’ di noi vecchi. Preparavo le torte e le poggiavo sul davanzale della finestra, ogni tanto bofonchiavo...